Un punto... nella Rete - Un punto... nella Rete

Un punto... nella Rete di Mario Mariani

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Cosa ci può essere a Roncade?

Oggi per lavoro sono stato a Roncade, un piccolo paesino a 15 minuti di macchina dall’aeroporto di Venezia dove non pensavo sarei mai potuto capitare.

In mezzo ai campi agricoli fra Piave e Sile c’è una bellissima iniziativa imprenditoriale: un incubatore di imprese hi tech che si chiama H- Farm, "che ha l’obiettivo di far nascere al proprio interno nuove aziende verticali accomunate dall’obiettivo di semplificare e creare un valore significativo nel campo della tecnologia e dei new media."

H sta per Human, l’uomo quindi è al centro e la tecnologia è un mezzo che serve a semplificargli la vita.

Per chi è curioso, suggerisco di visitare il sito web, più esaustivo di qualsiasi descrizione io possa fare.

Qui mi limito a fare i complimenti sinceri ai fondatori di H-Farm per la caparbietà e la tenacia nel portare avanti questo progetto e la qualità di quanto ho visto.

L’Italia avrebbe bisogno di un centinaio di strutture simili distribuite in tutte le regioni.

Commenti

La realtà di H-Farm è davvero molto interessante. Io, oltre ad essermene occupato circa un mese fa per un articolo pubblicato su Il Mese di Rassegna Sindacale (settimanale nazionale CGIL), ne ho parlato anche qualche giorno fa sul mio blog: http://rasputinstarec.blogspot.com/2008/01/avatar-intelligenti.html Probabilmente quella di H-Farm è la realtà a più alto tasso di innovazione dell'intero BelPaese.
Gli incubatori erano una speranza degli anni 90, quando la gente imparò a capirne un po' il significato; un po', perchè non è mai stato chiaro al 98% della popolazione cosa volesse significare quel termine al di fuori di un allevamento di pulcini. L'idea fu purtroppo adottata dal settore pubblico che nella creazione degli incubatori spese diversi miliardi dei contribuenti: proprio perchè alla base di tutto c'era il solito interesse al solo investimento iniziale, anche gli stessi fautori dei primi incubatori non andavano tanto oltre la comprensione su cosa stessero facendo, come quel 98% della popolazione. La contro-onda negativa alla tecnologia del primo decennio del nuovo millennio ha spazzato via buona parte di queste realtà. Quello che vediamo in H-Farm è un valido attacco verso il giusto e corretto spirito degli incubatori. Resta da semplificare, come loro stessi dicono, la comunicazione di cosa in sostanza sia la loro attività verso la massa, per la comprensione a più livelli delle opportunità. Non dimentichiamoci che siamo sempre nella nazione della burocrazia e delle poche libertà: accanto alla bella residenza colonica isolata, che dà l'idea di un'isola felice, abbiamo la presenza reale di pesanti ancore fiscali e regolamentari.